Quello che per gli altri è un rifiuto per noi diventa combustibile o materia prima rinnovabile: adottiamo un approccio sempre più integrato alla produzione di cemento stabilendo partenariati con soggetti pubblici e privati.

Nei rifiuti vediamo risorse:

  • I rifiuti non sono solo una fonte di materiale riciclabile, ma anche di combustibili alternativi con alto potere calorifico. L'uso di carburanti alternativi derivati da rifiuti urbani e solidi urbani presenta importanti vantaggi ambientali, sia perché riduce l'uso di combustibili fossili sia perché offre una soluzione ai problemi di stoccaggio e smaltimento.
  • Utilizziamo combustibili alternativi a quelli fossili nel processo di produzione quali Combustibile Solido Secondario (CSS), un tipo di combustibile derivato dalla lavorazione dei rifiuti urbani non pericolosi. L’impiego dei rifiuti urbani come combustibile alternativo nelle cementerie contribuisce allo smaltimento sostenibile dei rifiuti, alla riduzione di gas serra e non produce residui poiché la cenere derivante dalla combustione viene riciclata nella produzione di cemento.
  • Utilizziamo gli scarti di altri processi industriali come materie prime rinnovabili, quali ad esempio ceneri volanti, (generate dalla combustione del carbone delle centrali elettriche), loppa d’altoforno (scarto della produzione di acciaio), rocce di scavo (proveniente da tutte le attività che prevedono scavi o attività minerarie).

Il Waste Management

Cementir Holding opera nel waste dal 2009 e tra i primi ha visto nei rifiuti un’opportunità per rendere più sostenibile la produzione di cemento.

I rifiuti come risorsa

I rifiuti sono una fonte non solo di materie riciclabili ma anche di combustibili alternativi con un elevato potere calorifico. L’impiego di combustibile alternativo derivato da rifiuti solidi urbani e da rifiuti industriali comporta elevati benefici ambientali perchè riduce l’uso di combustibili fossili offrendo una soluzione anche ai problemi di stoccaggio e smaltimento. Lo stoccaggio di rifiuti urbani provoca infatti il rilascio di metano, un gas serra con effetto inquinante 21 volte superiore a quello della CO2. Pertanto, l’utilizzo dei rifiuti urbani come combustibile alternativo nei cementifici contribuisce allo smaltimento sostenibile dei rifiuti e riduce gli effetti negativi dei gas serra. Inoltre, a differenza di quello che avviene nei termovalorizzatori, l’utilizzo di rifiuti come combustibile alternativo nei cementifici non produce rifiuti residui in quanto la cenere derivante dalla combustione viene reimpiegata nel ciclo di produzione.

La filiera operativa

L’attività di gestione del ciclo dei rifiuti è gestita da Recydia holding di diritto turco, che controlla le aziende Hereko e Sureko in Turchia, e Neales Waste Management in Inghilterra dove – oltre all’impianto per il trattamento dei rifiuti – l’azienda gestisce una discarica che consente la produzione di biogas.

Hereko gestisce una concessione di 25 anni - fino al 2036 - con la municipalità di Istanbul per il trattamento e lo smaltimento di circa il 14% dei rifiuti solidi urbani della città. L’ impianto di Kömürcüoda nell’area di Şile è il più grande d’Europa e l’unico per tipologia in Turchia, con capacità di trattamento integrato meccanico-biologico di circa 2.000 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani.

Sureko, attraverso il moderno stabilimento situato ad ovest della città di Izmir, tratta rifiuti industriali e produce combustibili alternativi utilizzati nello stabilimento di Izmir. La società Neales Waste Management è tra i principali fornitori di servizi per il trattamento, riciclo e smaltimento dei rifiuti nel Nord Ovest dell’Inghilterra e gestisce contratti a lungo termine con le municipalità locali nel Lancashire.

Gli impianti del Gruppo raccolgono e trattano circa 395 mila tonnellate di rifiuti all’anno di cui 66% rifiuti solidi urbani e 34% rifiuti industriali. Attraverso processi biomeccanici e di essiccazione, gli impianti di trattamento del Gruppo Cementir producono ogni anno oltre 100.000 tonnellate di carburante dai rifiuti di cui il 20% è combustibile derivato da rifiuti (RDF) e l'80% da combustibile solido recuperato (SRF).

Highlights 2019

23,5

% di energia termica

Prodotta attraverso l’utilizzo di combustibili alternativi in sostituzione di quelli fossili

11,8

% materie prime alternative

Utilizzate nella produzione di cemento

100,520

Tonnellate

Combustibile alternativo derivato da rifiuti (CDR) e Combustibile Solido Secondario (CSS) prodotto dagli impianti di trattamento dei rifiuti del Gruppo

La progressiva sostituzione dei combustibili fossili e delle materie prime con combustibili e materie prime alternativi è una delle leve fondamentali che il Gruppo Cementir intende impiegare per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 30% entro il 2030.

  Unità di misura 2019 2018 2017 2016 2015
Indice di sostituzione dei combustibili fossili % 23,5 20 16,8 13,2 12,7
Materie prime rinnovabili sul totale materie prime utilizzate per la produzione di cemento % 11,8 11,8 10,6 6,8 6,5
Sostenibilità
Ambiente

Vogliamo ridurre l’impronta ecologica del nostro business sull’ambiente limitando le emissioni di CO2 e migliorando la gestione di acqua e terra.

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Ultimo aggiornamento: 20/04/2020 | 18:04