L’economia circolare è uno dei pilastri della nostra Strategia di Sostenibilità. Promuoviamo un approccio sempre più integrato così da trasformare i rifiuti in nuove risorse.

Siamo un Gruppo innovativo nell’uso di materie prime e combustibili alternativi derivati da rifiuti e sottoprodotti urbani e industriali. Il nostro approccio circolare ci spinge sempre di più a trovare soluzioni alternative per dare un nuovo fine o allungare la vita di una risorsa, estraendone il massimo valore anche attraverso partnership con altri attori industriali e pubbliche amministrazioni.

Il riuso e riciclo aiuta a ridurre l’impronta ecologica contribuendo a una maggiore sostenibilità nella catena del valore del cemento.

I combustibili e le materie prime alternative

L’energia termica prodotta nei nostri stabilimenti viene generata dalla combustione di fonti fossili (olio combustibile, petcoke, carbone e gas naturale) e in parte, da combustibili alternativi, come oli esausti, pneumatici, Gomme e materie plastiche.

Il nostro obiettivo è quello aumentare l’utilizzo di combustibili alternativi al 77% del fabbisogno termico per la produzione di cemento grigio e al 6% per il cemento bianco. La percentuale del cemento bianco è più ridotta poiché le specifiche sul mercato impongono rigorosi standard di coerenza cromatica che sarebbero compromessi con l'utilizzo di combustibili alternativi.

Risultati raggiunti nel 2020

19

%

Combustibili alternativi utilizzati nella produzione di energia termica al posto dei combustibli fossili non rinnovabili

9

%

Materie prime alternative utilizzate nella produzione di cemento

100,520

Tonnellate

Combustibile alternativo derivato da rifiuti (CDR) e Combustibile Solido Secondario (CSS) prodotto dagli impianti di trattamento dei rifiuti del Gruppo

Oltre ai combustibili indispensabili per attuare il processo, la produzione del cemento richiede grandi quantitativi di materie prime di origine naturale come rocce calcaree, argilla e gesso, estratte da cave naturali che hanno caratteristiche differenti.
Trattandosi di ecosistemi naturali con un preciso equilibrio naturale, calcoliamo l’impatto delle nostre attività per contenere gli effetti sulle aree interessate e perseguiamo l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di materie prime non rinnovabili, promuovendo l’uso di materie prime alternative.
Abbiamo stabilito infatti di ridurre il clinker ratio dall'82% al 68% per il cemento grigio e dall'82% all’80% per il cemento bianco, anche sostituendo il clinker con materie prime alternative, come ceneri volanti e loppa d’altoforno.
Delle 16 milioni di tonnellate di materiali usati nel 2020 per produrre cemento nei nostri impianti, quasi il 9% era riciclato, comprese le ceneri volanti, la loppa d’altoforno e altri additivi derivanti dalle attività estrattive della cava interna all’impianto di CCB in Belgio.

In sintesi: gli obiettivi al 2030

  Cemento grigio Cemento bianco
  2020 2030 2020 2030
Utilizzo dei combustibili alternativi 28% del totale 77% del totale 3% del totale 6% del totale
Clinker ratio 82% 68% 82% 80%

I rifiuti come materia prima secondaria

I rifiuti sono una fonte non solo di materie riciclabili, ma anche di combustibili alternativi con un elevato potere calorifico. L’impiego di combustibile alternativo derivato da rifiuti solidi urbani e da rifiuti industriali apporta elevati benefici ambientali, perché riduce l’uso di combustibili fossili e offre una soluzione ai problemi di stoccaggio e smaltimento.

Siamo presenti nel settore delle energie rinnovabili, del trattamento e della gestione dei rifiuti industriali e urbani dal 2009. In Turchia e in Inghilterra oltre all’impianto per il trattamento dei rifiuti, gestiamo una discarica che consente la produzione di energia rinnovabile grazie alla trasformazione dei rifiuti alimentari in biogas.

Gli impianti di trattamento del Gruppo Cementir hanno prodotto, nel 2020, oltre 79.000 tonnellate di combustibile da rifiuti.

Adottiamo le tecnologie biologiche più avanzate, riducendo al minimo la messa in discarica e contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra.

Inoltre, a differenza di quello che avviene nei termovalorizzatori, l’utilizzo di rifiuti come combustibile alternativo nei cementifici non produce rifiuti residui in quanto la cenere derivante dalla combustione viene riciclata nella produzione del cemento stesso.

Nel corso del 2020 gli impianti del Gruppo hanno raccolto e trattato oltre 259.000 tonnellate di rifiuti: il 43% sono rifiuti solidi urbani mentre il 57% rifiuti industriali.

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 | 15:10